I LABORATORI SONO ATTIVI DA SETTEMBRE A LUGLIO E SI SVOLGONO CON CADENZA SETTIMANALE.
E’ POSSIBILE FREQUENTARE UN INCONTRO DI PROVA GRATUITAMENTE.
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI CI SI PUO’ RIVOLGERE ALLA DOTT.SSA CIPOLLA TEL. 347.2952894
Artelieu organizza laboratori espressivi aperti a tutti, dai 3 ai 99 anni: vogliamo offrire uno spazio idoneo, con il supporto di una
arteterapeuta, per dipingere in gruppo, creare oggetti e sculture con vari tipi di materiali, esprimersi con il corpo, indipendentemente
dalle abilità manuali e dalle conoscenze che si posseggono.
Non si danno compiti e non ci sono prestazioni da giudicare ma si offrono a tutti gli strumenti e l'ambiente per aiutare gli impulsi autentici
a venire fuori, liberi da influenze esterne e indipendenti dalle aspettative altrui, per rendere fluido il contatto tra mente e corpo.
Il laboratorio ha finalità preventive ed è consigliato soprattutto a chi ha difficoltà nell'espressione e nella comunicazione ma anche
a chi ha voglia di ritrovare una dimensione dove la calma e la lentezza lo accompagnino dal mondo esteriore al proprio ritmo interiore.
Per quanto riguarda l’
età adulta, i laboratori sono rivolti sia a persone che vogliono realizzare percorsi creativi per una crescita
personale che ad adulti in formazione (educatori, insegnanti, animatori) che attraverso l’apprendimento attivo (learning by doing) vogliano
sperimentare nuove tecniche e strategie da utilizzare nell’ambito professionale.
Criteri fondenti e tecniche di intervento nell'Artelieu
Artelieu è un luogo in cui si realizza un intervento di aiuto e di sostegno alla persona non solo con la mediazione verbale ma con
l’utilizzo di materiali artistici che attivano il processo creativo; a volte come sostituzione altre come integrazione della comunicazione
verbale, nell'interazione tra operatori e paziente.
L'intervento si svolge attraverso un momento attivo in cui la persona è stimolata ad esprimere con mezzi artistici tutto ciò che gli
accade: il paziente esprime dei contenuti interiori che possono essere dei ricordi, delle sensazioni, dei sogni, dei desideri, delle emozioni.
Può farlo, dunque, dipingendo, disegnando e plasmando, ma anche scrivendo poesie o in altro modo.
Questo percorso si snoda in un luogo protetto dove l'arteterapeuta prepara i materiali ed il contesto idoneo in modo da creare un
clima di
rilassamento e
tranquillità.
In questo intervento è importante la relazione con l'arteterapeuta che crea il contesto relazionale adatto perché il paziente sente di potersi
affidare e comincia il percorso espressivo.
L'
arteterapeuta non dà dei temi precisi ma delle suggestioni da cui si può cominciare a tirare successivamente nutrimento per fare
emergere ciò che si detiene profondamente e che si non è espresso mai.
La suggestione è necessaria perché sappiamo quanto trovarsi davanti ad un foglio bianco crei agitazione.
È una sensazione che tutti conosciamo molto bene.
Il vuoto del foglio bianco porta a dire che non si è capaci, che non si disegna dai tempi delle elementari e così via.
Queste considerazioni sono quelle che il paziente esprime spesso, ma abitualmente l'arteterapeuta riesce ad aiutarlo a superare questa paura,
rassicurandolo sul fatto che nessuno giudicherà i suoi lavori ed incoraggiandolo a provare.

Rappresentare delle immagini, dei sentimenti e delle emozioni, simbolicamente, in una forma visuale concreta, permette di potere osservare
qualche cosa come distaccata da sè, consente di prendere le distanze.
Così anche nelle immagini più cariche di sofferenza e di angoscia si crea un posto di comprensione e di elaborazione che può aiutare
l'individuo nella ricerca di nuove modalità di interazione tra mondo interiore e mondo esterno, come nelle immagini di una metafora.
Nell'
Artelieu non si è soli (suggeriamo raramente arteterapia individuale), si lavora in gruppo e col gruppo in un'attività comune:
disegnare, manipolare la materia e dipingere.
Ciò ha un'importante funzione socializzante perché, permettendo di graduare e modulare il rapporto con gli altri, la paura diminuisce e le
resistenze si abbassano, facilitando la comunicazione.
La persona, difatti, può lavorare mantenendo la distanza e successivamente, attraverso il disegno, ridurre tale distanza avvicinandosi alle
relazioni comunicative con gli altri nel rispetto delle regole del gruppo.
Quando si lavora in laboratorio i problemi di un soggetto devono trovare non solo una via di elaborazione attraverso il processo creativo
come espressione libera ma anche per l'uso di tecniche specifiche.
Ecco perché l'arte terapeuta deve riassumere in sè competenze sia artistiche sia cliniche.
Le tecniche di intervento utilizzate di più nel nostro lavoro di arteterapia sono:
- manipolazione con l'argilla
- il disegno libero
- il disegno gestuale
- il disegno geometrico
- il collage
- il frottage
- l'acquerello
- le tempere
- gli acrilici
- il ritaglio o incisione
- il 'colour touch' in gruppo o a coppie