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Artelieu

Associazione Italiana Studi Psicopatologie dell'Espressione e Arteterapia

Arteterapia: di-segni e di-sostanze

Laura Grignoli e Barbara Cipolla

Panoramica

Questo lavoro raccoglie un campionario di riflessioni e di esperienze fatte attorno all’Arteterapia. Giocando con i doppi sensi che spesso hanno le parole, lo abbiamo intitolato “Arteterapia: di-segni e di-sostanze”: in arte non si utilizza un alfabeto, ma ci si avvale di segni che costituiscono un codice attraverso cui interpretare il messaggio.

Segni, codice e significato

Attraverso l’interpretazione del messaggio risaliamo al significato che l’emittente — l’artista, o il paziente in arteterapia — ha voluto dare. Tuttavia il segno è sempre segno di forme, dentro cui si nasconde la sostanza.

Materia e sostanza nel lavoro arteterapeutico

La materia di cui ci si serve nelle attività artistiche — da mater — conserva nell’etimo il senso dell’origine e della nascita. Quando una materia presenta proprietà ben definite prende il nome di sostanza.

Chiediamo scusa per la divagazione “chimica”, ma nel percorso arteterapeutico si ha sempre a che fare con i segni e con la materia a cui si dà sostanza. Anche le persone “prendono sostanza” quando acquisiscono la loro peculiarità e la propria forma di espressione.